Prodotti SIKKENS per Esterno con Tecnologia EBT

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Prodotti SIKKENS per Esterno con Tecnologia EBT

Pioggia, sbalzi di temperature, inquinamento, funghi, alghe e muffe possono portare a un rapido deterioramento delle superfi­ci esterne, alterandone l’aspetto. In particolare, è l’acqua piovana a essere considerata la causa principale, sia di degradi ­sici (gelo, disgelo e dilavamento), sia di degradi chimici (piogge acide).

Come conseguenza, le facciate sono esposte più facilmente all’aggressione di microrganismi che ne possono compromettere l’aspetto esteriore, provocando la formazione di spore di muffa e/o alghe.

È per ovviare a questo problema che ai prodotti per esterno vengono aggiunti principi attivi biocidi.

 

LA SOLUZIONE STANDARD

muffa

I biocidi che vengono aggiunti alle pitture STANDARD destinate alle facciate esterne degli edi­fici servono a prevenire la formazione di microrganismi nocivi (funghi, alghe o muffe) che ne danneggiano l’aspetto estetico. Ciò notoriamente, i biocidi contenuti nelle idropitture sono idrosolubili e a causa delle piogge, anch’essi si lavano velocemente finendo nel suolo.

 

NOVITA’: LA SOLUZIONE È L’EBT.

ebt-immagine

Siamo lieti di informarvi che i nostri principali prodotti per esterno, hanno ora all’interno della ricetta la tecnologia EBT (Encapsulated Biocide Technology), per finiture protette nel tempo.

 

Per garantire alle facciate esterne una protezione più duratura, è stata sviluppata una tecnologia in grado di “incapsulare” i principi attivi biocidi.

È la EBT (Encapsulated Biocide Technology), la quale:

  • garantisce una costante ed effi­cace protezione del ­lm;
  • ne aumenta la resistenza al dilavamento;
  • consente alle superfi­ci delle facciate esterne di resistere più a lungo ad alghe, muffe e funghi.

 

I VANTAGGI DELLA EBT SONO MOLTEPLICI:

  • esteticamente, le ­niture per esterni rimangono protette più a lungo, rispetto a idropitture che non impiegano questa tecnologia;
  • si garantisce, in questo modo, una riduzione dei costi di manutenzione nel tempo;
  • si riduce l’impatto ambientale, perché si limita la possibilità che i biocidi ­finiscano nel suolo e nelle acque. Un ulteriore passo avanti nell’impiego di tecnologie e di prodotti al servizio della sostenibilità, pienamente in linea con l’impegno assunto da Akzo Nobel per garantire a tutti un futuro migliore.

 

I prodotti per esterno, con biocida incapsulato sono:

FULLFARBE

ALPHA BL TOP FARBE

ALPHA BL TOP MAT

FASSADENPUTZ

ALPHALOXAN FARBE

ALPHALOXAN FLEX

ALPHALOXAN FLEX EXTRA

ALPHALOXAN PUTZ

RENOVATHERM PUTZ

Vi informiamo inoltre che sarà presente sull’etichetta della latta il bollino EBT (come lo scorso anno) e che inizialmente, per alcuni prodotti, verrà applicato uno sticker (riportato qui di seguito) in basso, in quanto stiamo procedendo a modificare ed uniformare tutte le etichette.

 

ebt logo

 

 

 

Allergia e vernici per imbiancare casa

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Keim Biosil Plus

 

Devi ridipingere una stanza ma hai qualche forma di allergia?

La pittura per interni KEIM BIOSIL ha ottenuto il certificato “Natureplus” in quanto costituita da pigmenti inorganici, derivanti da prodotti naturali, privi di solventi o sostanze nocive alla salute.

 

KEIM BIOSIL

 

Si tratta di una vernice murale per interni ai silicati adatta per ogni tipo di utilizzo in quanto resistente allo sfregamento ad umido, particolarmente adatto per abitazioni e ambienti pubblici dove si trovano persone con allergie.

 

KEIM Biosil è privo di emissioni e altamente traspirante e viene periodicamente testato volontariamente da un istituto indipendente sulle sostanze nocive. Sia in ambienti residenziali o di lavoro, così come negli asili, scuole o ospedali – le pareti dipinte con KEIM Biosil creano atmosfera – e danno una sensazione di accoglienza e di sicurezza.

 

KEIM Biosil favorisce un buon comfort ambientale ed è il meglio per persone sensibili come bambini e persone con allergie.

 

 

 

 

 

 

Come dipingere una stanza

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prodotti-per-la-mascheratura-pittore

Ecco alcuni consigli pratici che vogliamo fornire per pitturare una stanza come da manuale:

 

Il momento giusto

Per prima cosa è importante stabilire qual è il momento migliore per dipingerete le pareti di casa. Per un’asciugatura perfetta della vernice, è consigliabile eseguire il lavoro, durante le stagioni calde, come la primavera e l’estate. Con degli accorgimenti, si può dipingere anche durante l’inverno, ma occorre riscaldare l’area interessata nei giorni che precedono la pittura, e la zona deve essere ben areata, per permettere la fuoriuscita dell’umidità.

 

Gli strumenti

Un’altra questione importante, riguarda gli strumenti da utilizzare per un’esecuzione perfetta del lavoro. Gli strumenti indispensabili sono i pennelli, di varie dimensioni, la carta vetrata, la spatola, il raschietto e il rullo.

 

La predisposizione dell’ambiente

Infine, occorre liberare le stanze, da tutti gli oggetti ingombranti. In caso in cui, ci siano dei mobili che non possono essere spostati, occorre ricoprirli con un telo. E’ molto importante ricoprire anche il pavimento, per non rovinarlo, utilizzando dei teli o dei cartoni, fermati con del nastro adesivo.

 

Le pitture adatte

In commercio, ci sono diversi tipi di pittura. Vediamo quali sono e che caratteristiche hanno.

  • Idropittura
    è la più usata per dipingere le pareti interne, è a base di acqua, è atossica e facilmente lavabile. Grazie a questa caratteristica, è facile togliere eventuali macchie sulle pareti, senza togliere via la pittura. Non è consigliata nei luoghi umidi, come il bagno o la cucina, a meno che non si usi quella traspirante, che evita la formazione della condensa.
  • Pittura acrilica
    è una pittura tossica ed è difficile da pulire.
  • Pittura isolante
    è una pittura che costa di più rispetto alle altre, ma ha una maggiore tenuta ed ha proprietà isolanti sia a livello termico che a livello acustico.

 

Il lavoro

Una volta terminata la preparazione delle pareti, si può iniziare a dipingere, cominciando dal soffitto e proseguendo con le pareti. Si comincia sempre dagli angoli, utilizzando un pennello, e si procede verso il centro con un rullo. Per una buona riuscita, occorre eseguire linee parallele e non troppo grandi. E’ importante mantenere sempre la stessa velocità e non premere troppo con il pennello o il rullo. Una volta concluso il soffitto, si prosegue con le pareti. Anche in questo caso, occorre iniziare dagli angoli e proseguire verso il centro, stendendo la vernice dall’altro verso il basso. E’ fondamentale non interrompere mai il lavoro prima di terminare la parete. In caso contrario, potrebbero notarsi delle differenze nella tonalità del colore.

 

 

Ora siete in possesso di tutti i consigli necessari per avere un risultato ottimale.

BUON LAVORO!!

 

 

Scopri i segreti della pittura lavabile

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Scopri i segreti della pittura lavabile

Una delle prime domande più gettonate, che i clienti pongono all’imbianchino professionista, è “Ma, dopo, posso lavarla la parete?”.
Beh, un vero professionista a questa domanda dovrebbe rispondere con un sorriso e con un bel “Certamente, basta usare i prodotti giusti”.
Perché la casa non è un museo, la casa, è giusto viverla, al 100% senza ansie.

Sappiamo benissimo tutti che la stanza più vissuta è la cucina e, di conseguenza, è la stanza a maggior rischio di macchie sulle pareti per via dei vapori del cibo e per via dei bambini a cui, notoriamente, piace disegnare sulle pareti.

Con la pittura lavabile non dovrai rinunciare alla sicurezza e al tocco di classe che desideri, perché la sua composizione chimica permette alla pittura lavabile di poter essere conservata immacolata, grazie alla patina trasparente che si forma in superficie.

Infatti nella fase di asciugatura si forma una patina trasparente che funge da scudo protettivo impedendo a batteri, funghi, muffe e altri parassiti la fecondazione al suo interno!

 

Resistenza, luminosità, senso di pulito, effetto setoso al tatto e soprattutto RESISTENTE a colorazioni cariche.

 

 

Uno dei prodotti di maggiore successo e che consigliamo è la pittura Sikkens Alpha Rezisto Mat che è disponibile in confezioni da 1, 5, 10 litri in diverse tonalità di colore, che risulta opaca una volta asciugata, ma molto coprente e uniforme.
La Sikkens Alpha Rezisto Mat è un tipo di pittura che può essere tranquillamente lavata con acqua e detersivo dopo circa due settimane dalla applicazione.

 

Copre perfettamente intonaci, muri e legno e può essere applicata sulle superfici interne od esterne sia già verniciate sia da tinteggiare per la prima volta.
Se si desidera può essere diluita con acqua, secondo le proporzioni indicate sulla confezione ed è facile da applicare con il rullo o il pennello.
sikkens-alpha-rezisto-mat

 

A cosa serve e dove utilizzarla.

La pittura lavabile Sikkens Alpha Rezisto Mat è un tipo di materiale specifico per tinteggiare le superfici porose esterne ed interne di ambienti che si sporcano con facilità come cucine, bagni o aule scolastiche.

È invece sconsigliata per superfici esposte alla luce solare diretta o a forti venti, piogge e gelate. Per ottenere buoni risultati la temperatura dell’ambiente di lavoro deve essere compresa tra i 5 e 35 gradi.

 

Come si usa (per i non professionisti).

Se dovete tinteggiare una parete già intonacata, bisogna, prima di ogni altra cosa, grattare via il vecchio intonaco usando carta abrasiva ed eliminare ogni residuo di polvere, poi passare alla tinteggiatura.
Se, invece, non è stata mai tinteggiata, potete iniziare direttamente con il trattamento.
Prima di tutto bisogna procurarsi un rullo, una griglia, un pennello grande ed un secchio capiente in cui si diluisce la pittura con acqua, facendo attenzione a seguire le dosi consigliate sulla confezione, che cambiano in base alla marca.
Se siete già un po’ esperti, potete tenere sotto controllo la densità della pittura aggiungendo l’acqua alla pittura poco alla volta, con una bottiglia e mescolando con il pennello.
Otterrete la densità giusta quando la pittura sarà assolutamente priva di grumi e liquida.

Questa consistenza permette al rullo di impregnarsi con facilità, ma non così tanto da rischiare di non ottenere un risultato coprente. Vi consiglio di tinteggiare per prima cosa gli angoli con un pennello e poi usare il rullo.
Intingete il rullo nella pittura diluita e poi fatelo scolare sulla griglia con una leggera pressione, per eliminare il liquido in eccesso.

Arrivati a questo punto fate scorrere il rullo sulla parete, evitando, per quanto possibile di ripassare due volte sullo stesso punto.

Le parti mancanti e le finiture fatele con il pennello.
Completato il lavoro bisogna aspettare che la pittura si asciughi; ci vorranno circa 24 ore e poi si può procedere all’applicazione di una seconda mano di prodotto.

 

I vantaggi della pittura lavabile sono molti:

  • è facile da reperire clicca qui
  • non ha un costo eccessivamente alto
  • è facile da maneggiare

 

Un grosso svantaggio sta nel fatto che, se non si utilizza un prodotto di bassa qualità, la pittura tenderà a venire via appena si proverà a lavarla. È quindi indispensabile acquistare un prodotto di qualità alta per avere un risultato duraturo nel tempo.
Se volete fare un test di aggressività del detersivo che usate quotidianamente sulla pittura, potete tinteggiare un angolino nascosto della parete, una volta asciugato potete vedere se il detersivo è aggressivo o meno.

 

Quanta ne serve.

Per una resa è molto buona: in media, con due mani di pittura, si consuma circa 1 lt per 6­7 mq.

 

Consigli utili.

Per conservare al meglio il prodotto non diluito, una volta terminato il lavoro, bisogna sigillarlo bene e conservarlo in luogo fresco ed asciutto per un massimo di 1 anno e mezzo circa.

 

Smalto meglio ad acqua o solvente?

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Lo smalto è un tipo di vernice sia trasparente che coprente adatto a verniciare i più comuni tipi di superfici siano essi metalli, come ferro o ghisa, o legno.

Le differenze principali tra i due tipi di smalto non consistono nel modo di applicarle, ne nelle superfici in cui possono essere applicate, infatti entrambi i tipi di smalto sono intercambiabili nella maggior parte dei casi. Ora vediamo le principali differenze in modo da poter scegliere in base alle nostre esigenze.

SMALTO A BASE SOLVENTE

Lo smalto a base solvente viene principalmente diluito con sostanze chimiche, appunto solventi, come petrolio bianco o acqua ragia. Poiché generalmente il diluente usato è piuttosto aggressivo, consiglio di usarlo principalmente per lavori esterni, o, se usato per interno, di areare la stanza per un paio di ore.

Tra i suoi principali vantaggi restituisce una tinta più brillante, per questo è consigliato per finiture luminosi e riflettenti. Inoltre dispongono di un elevato potere coprente e sono generalmente più durevoli rispetto a quelle ad acqua. Lo consiglio per la comodità, perché alcuni prodotti di questo tipo permettono di verniciare il ferro in cattive condizioni senza dover ricorrere a trattamenti preventivi.

Tra i suoi principali svantaggi vi è l’ odore molto pungente e penetrante. Ma soprattutto può avere un impatto negativo sulla salute dell’uomo poiché questi smalti rilasciano composti organici volatili (i cosiddetti VOC). Lo smalto a solvente asciuga molto più lentamente dello smalto a acqua e, inoltre, c’è la necessità di pulire i pennelli utilizzati con dei solventi, sennò saranno da buttare via.

Ecco qui un’esempio di smalto per legno a base solvente
(cliccate sopra per visualizzare l’esempio)

SMALTO A BASE D’ACQUA

Gli smalti ad acqua sono meno aggressivi di quelli a base solvente, infatti sono molto indicati per lavori all’interno. Non sono però esenti da composti organici volatili ma ne contengono una minore quantità.

Il pregio di questo tipo di prodotti è che sono più indicati per lavori all’interno proprio perché limitano i COV. Sono inodore e si asciugano generalmente in meno tempo e restituiscono risultati migliori se usati su materiali difficili come alluminio o zinco. Infine rendono la pulizia degli attrezzi molto facile, difatti basterà lavarli sotto acqua calda per pulirli.

Non sono però privi di difetti infatti tendono ad avere un minor effetto coprente, ma soprattutto bisogna stare molto attenti ad utilizzarli su superfici in cui si può formare la ruggine proprio perché hanno una base d’acqua.

Ecco qui un’esempio di smalto per ferro a base d’acqua
(cliccate sopra per visualizzare l’esempio)

Se avete curiosità o dubbi scriveteli pure qua sotto nei commenti, vi risponderò appena posso!

-Mirko